Biography

bio

LIV GARD, alias Livio Guardi è nato a Firenze dove attualmente risiede ed insegna chitarra e altri strumenti similari.

Canta e suona il banjo, la chitarra, il mandolino ed un numero imprecisato di altri strumenti a corda. Le influenze del folk americano ed inglese sono presenti nella sua musica, così come l’amore per un sound più mediterraneo.

Nel 1990 vince un premio come cantautore al concorso “Città di Cortona” e l’anno successivo registra l’album “Com’è strano”, tutto di sue canzoni.

Più tardi (1994), l’incontro col violinista del Missouri, Chris Brushear, che lo riavvicina alla musica folk americana e con il quale suona per circa due anni. Nel 1998 si unisce ai “Dagda”, una formazione di musica celtica con cui suona spesso nell’Italia del Nord e in Svizzera. L’anno successivo, facendo da spalla ai leggendari Chieftains (Castelnuovo nei Monti, 1999) e Bob Geldorf (Teatro Tenda, Firenze 1999), si fa conoscere ed apprezzare anche dalla critica.

Nell’agosto del 2000 incide con il chitarrista italo/ispano-americano residente a New York, Wilson Montuori, “Ordinary People”, il primo CD, nel quale vari generi come il jazz, il blues, e la musica etnica si fondono armoniosamente con composizioni proprie. Nel 2001 fa seguito un altro lavoro registrato live e prodotto dal “Unison Art Center” (New Paltz, N.Y.) e nel 2002 “Diomedee”, incentrato su un sound più mediterraneo.

Da segnalare la partecipazione alla compilation di musica country “Country in this Country 2″ (M.A.P. Records) e al meeting acustico di Sarzana, per la prima volta nel 2001 (insieme a Fabio Ragghianti) e poi nelle giornate dedicate al bluegrass nel 2014 e 2015.

Successivamente (dal 2001 al 2003) si susseguono tre tour negli States con apparizioni a vari festivals tra cui il “New Bedford Summerfest”, dove, sempre insieme a Wilson Montuori, ha l’occasione di suonare con musicisti come Jack Hardy, Kevin Burke e la leggendaria Copper Family. Nell’ottobre del 2004 il suo primo tour giapponese, alla fiera italiana di Oita, dove partecipa anche ad una ripresa televisiva della televisione giapponese.

Nell’estate 2005 un’altra tournee americana , con tappe in vari stati, oltre New York  al “Unison Art Center” al “Garibaldi-Meucci Museum” e al “Cafe Lena” (Saratoga Springs), a Rhode Island, al “Blackstone Theatre”.

In Kentucky, a Leitchfield,  partecipa al “Kentucky Fiddler’s State Championship” vincendo due premi in qualità di banjoista clawhammer, da solo e con la “Chuck Reeves Band” .

Poi, nell’autunno dello stesso anno è presente come unico ospite straniero al NERFA ( North East Regional Folk Alliance) raduno-conferenza della musica folk americana, Monticello (N.Y.).

Nel 2009 il suo album country-folk come solista, “Run Away”, registrato come un “sampler” di una performance dal vivo.

Nel 2010 suona al festival internazionale di chitarra “Franciacorta”,  prima del noto chitarrista francese Pierre Bensusan.

Si esibisce, in tour Europeo (Olanda, Belgio, Italia), con il famoso cantautore americano country Tom Russell, accompagnandolo alla chitarra e al mandolino, partecipando, fra l’altro, al “Buscadero Festival”.

All’inizio del 2011 partecipa ad un tour nel nord Italia, suonando con Tao Rodriguez Seeger (nipote di Pete Seeger, icona della musica folk americana).

Nel gennaio del 2013 incide con il polistrumentista e cantante Pietro Sabatini  il CD “meeting: Livio Guardi e Pietro Sabatini “ (Banbou records), dove la musica folk americana e quella irlandese si fondono insieme.

Di recente è stata pubblicata una sua intervista alla rivista “Bluegrass Europe” (Estate 2015), dove Liv Gard (Livio Guardi) viene definito un “one man band” unico nel suo genere.

 

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