Profilo musicale
Conosciuto come “The One Man Band” per la capacità di cantare e
suonare diversi strumenti durante lo stesso show.
Il suo
repertorio si dirama attraverso molti stili ed influenze, ma la
caratteristica più importante sta nell’originalità di esprimere un
genere proprio.
La
ricerca del suono si è cristallizzata attraverso l’assorbimento
delle varie tecniche strumentali (in gran parte di origine
afro-americane e anglo-scoto-irlandesi), che si sono unite con gli
stilemi più tipicamente mediterranei.
Livio
Guardi suona la chitarra acustica ed elettrica in diversi stili, dal
fingerpicking classico al flatpicking, dove è forte l’influenza
della musica bluegrass e old-time;
In
più, è esperto conoscitore della tecnica slide, di derivazione
country-blues.
Sul
banjo, fonte di attrazione principale nei concerti live, strumento
del quale è maestro nello stile così detto “clawhammer” (uno stile
di derivazione arcaica che si è mano a mano evoluto negli anni, dove
le corde sono suonate principalmente con colpi all’ingiù) e del più
canonico “Scruggs style”, si esprime al meglio nell’arrangiare e
comporre “cose insolite”, come brani italiani o blues arrangiati e
suonati al banjo a 5 corde;
Nel
mandolino, è forte l’influenza della musica celtica, ma anche
popolare italiana, che viene anche riversata su strumenti similari
come il bouzuki e il tenor banjo.
La
passione per i vari strumenti musicali l’ha portato ad essere
esperto anche sull’ukelele, il dulcimer e l’armonica a bocca.
Oltre
ad arrangiare brani altrui e comporre musica propria, è anche un
navigato cantautore. Ha scritto infatti canzoni sia in italiano che
in inglese, che da anni sono parte integrante del suo repertorio
live.
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